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Il Mangostano

Riuscirà il Napoli a combattere la Juventus nella corsa al titolo di questa stagione?

Riuscirà il Napoli ad eguagliare la qualità della scorsa stagione e sfidare la Juventus nella corsa al titolo della Serie A? Questo sarà un compito importante considerando che il Napoli ha appena perso l’allenatore Maurizio Sarri e il playmaker Jorginho, passati al Chelsea. Entrambi sono stati un elemento fondamentale nell’ascesa della squadra nelle ultime stagioni. Il Napoli è attualmente quotato a 5/1 e visto come seconda favorita nella corsa allo scudetto, mentre la Juventus è prima tra le favorite con 1/3. Questo dato non sconvolge dati i sette scudetti di fila e i 34 in totale. Un risultato importante che è un’ulteriore prova dell’enorme potere della squadra in Serie A.

La Juventus comincia questa stagione con delle aspettative molto alte, specialmente dopo la firma della superstar Cristiano Ronaldo. Dopo aver portato il Real Madrid alla vittoria della Champions League per tre volte di fila, quattro nelle ultime cinque edizioni, potrebbe fare la differenza anche per la Juventus. Quest’ultima vuole tornare a vincere la Champions League dopo l’ultimo titolo vinto nel 1996, e a cui è arrivata vicina perdendo due fniali negli ultimi quattro anni. Ronaldo porterà senza dubbio una quantità di goal che potrà fare la differenza, dato anche il forte reparto difensivo della Juventus che può contare sul ritorno di Bonucci dopo l’anno “sabbatico” al Milan.

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Le due squadre si sfideranno a fine settembre nel primo vero grande scontro della stagione. Questo sarà un primo indicatore di come entrambe le squadre stanno approcciando la corsa al titolo di Serie A. Dai uno sguardo all’infografica qui sotto, che tratta tutto ciò che c’è da sapere sulla sfida imminente.

 

Ricette prelibate: dove gustarle

Ricette delle pietanze italiane tradizionali

Il timballo è uno uno dei cavalli di battaglia della cucina tipica siciliana, un golosissimo timballo di pasta che racchiude ingredienti saporiti. Un primo piatto molto ricco, perfetto da preparare la domenica o durante le giornate di festa. La preparazione è semplice e più veloce di quello che si pensa. E’ in pratica  la medesima esecuzione delle classiche lasagne al forno; tanti ingredienti diversi, cotti in precedenza che poi andranno a formare gli strati della pasta più succulenta e golosa del panorama culinario della tradizione italiana.

Cosa serve per il timballo

Ingredienti per 4/6 persone:
250 g di maccheroni o rigatoni
125 g di carne di maiale macinata,
125 g di carne di manzo macinata,
500 g di passata di pomodoro,
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro,
100 g di piselli surgelati,
una mozzarella, due uova sode
80 g di ricotta salata,
½ bicchiere di vino rosso,
una presa di sale,
½ cipolla rossa,
un pizzico di pepe nero macinato,
un filo d’olio extravergine d’oliva,
olio di semi per friggere q. b.
carta da forno, teglia grande

Mangiare al ristorante i piatti della tradizione

Questo piatto prelibato non è facile da trovare nel menù dei ristoranti; è servito senza problemi nella sua terra di origine, ma in altre regioni è più raro trovarlo; ma se volete assaggiarlo e non sapete cucinare potete cercare il ristorante giusto che serve il timballo alla siciliana; e questo vale per tutte le altre pietanze della nostra cucina mediterranea.  Come? Ma è semplicissimo dovete cercare in rete; ma non su un sito qualsiasi ma su Sluurpy; il portale di riferimento per il food&beverage; una piattaforma eccezionale dove consultare gratuitamente centinai di menù e informazioni sui migliori ristoranti italiani, vicini e lontani l vostro domicilio; Sluurpy ha messo in campo strumenti all’avanguardia per mettere in contatto clienti e locali nel modo più diretto è fruibile possibile.

 

Bere il tè caldo tra primo e secondo tempo

È una cosa a cui siamo stati abituati ad ogni livello agonistico. Il tè caldo tra primo e secondo tempo è una consuetudine del calcio ma dello sport in generale, che ricordiamo da quando eravamo pulcini, per poi crescere, sino ai racconti degli anni passati della Serie A, qui disponibile per tutta la stagione 2018 – 2019. Ma perché questa abitudine? Durante l’attività fisica i corpo umano sviluppa una grande quantità di calore e lo disperde tramite il sudore. Questo provoca un dispendio delle energie che altera il bilancio idrico del corpo.  Ora tutti a bere un tè caldo, quante volte l’avete sentito? Un motivo c’è, anzi tanti motivi come tanti sono proprio i benefici della bevanda.

I benefici del tè

Il tè caldo, specialmente se bevuto quando i corpo è al massimo dello sforzo e sovra riscaldato, è utile contro le infiammazioni e come bilanciatore della pressione cardiovascolare, aiutando così il cuore a sopportare ritmi di gioco elevati senza stressarlo. Il tè caldo, inoltre, è considerato anche un ottimo stimolante grazie ai polifenoli contenuti in esso e capaci di far aumentare il tasso adrenalinico. È per questo che il tè p tra le migliori sostanze per affrontare una partita e recuperare tra il primo e il secondo tempo.

Tra i migliori, il tè verde

Oltre ad essere un ottimo alleato per la linea in quanto aiuta la digestione, combatte l’acidità e i bruciori, favorendo un corretto metabolismo, il tè verde è anche un ottimo supporto per il sistema cardio-circolatorio per la presenza dei flavonoidi e contribuisce a diminuire gli stati di stanchezza. Insomma una carica di energia per gli sportivi! Ma non è l’unico, il tè verde è solo uno dei tipi di tè che servono alla causa ma se non vi interessa molto a moda potete provare tutti i tè sul mercato, dal giallo, al bianco al nero, al rosso o l’oolong. Ce n’è per tutti gli sportivi!

Come alimentarsi durante la preparazione calcistica

Agosto, tempo di preparazione atletica per tutte e società amatoriali di calcio. A prescindere che sia la serie a, disponibile a questo sito, la serie b, lega pro e via dicendo sino alla terza categoria, ogni calciatore deve affrontare la preparazione atletica. La preparazione atletica è un quotidiano ed intensivo allenamento fatta di sforzi fisici, corsa, resistenza, pesistica e (poco) pallone, che ha la finalità di rimettere in forma ogni atleta in vista della nuova stagione calcistica. Non meno importante durante la preparazione atletica è seguire una corretta alimentazione, adeguata al fine di massimizzare il più possibile il risultato e gi sforzi intensi dei giorni di preparazione.  Ecco di seguito una guida per un’adeguata alimentazione durante la preparazione calcistica.

Carboidrati

Durante la preparazione l’apporto energetico che arriva dai  carboidrati deve mantenersi su un livello generale del 60%, così da evitare la perdita delle scorte di glicogeno. Inoltre si verifica spesso una condizione atletica che presenta un leggero sovrappeso all’inizio della preparazione dei giocatori che si presentano e la giusta percentuale serve anche a correggere questa condizione, unita ad una dieta specifica ricca di ferro e magnesio.

Proteine

Per un corretto apporto proteico è necessario correggere la propria dieta prediligendo cibi particolari, come, ad esempio, carni bianche, pesce e proteine di origine vegetale. Durante la fase di preparazione calcistica è importante anche ridurre al minimo il consumo di bevande eccitanti, tra cui tè, caffè, gli alcolici, anche la birra e adeguare il proprio bioritmo ad un giusto tempo per i recupero, il riposo e il defaticamento.

Semaforo verde per…

Una buona idratazione con acqua minerale naturale aiuta a mantenere e condizioni ottimali per combattere affaticamento e afa. L’assunzione di frutta e verdura è sempre la regola generale di una corretta e buona alimentazione pin ogni sport e per ogni stile di vita sano. Aggiungere delle porzioni di frutta a merenda sarebbe ideale per i calciatori, come ideale sarebbe il frutto della banana in particolare per il suo contributo nel defaticamento dei muscoli e nella prevenzione dei fastidiosi crampi a polpacci e adduttori.

 

Ricette al caminetto

Del caminetto negli ultimi anni si è riscoperto il suo valore polivalente. Se negli anni precedenti siamo stati abituati a intenderlo come mezzo per riscaldare la casa o come compagno nelle notti piovose dell’inverno, sempre più, anno dopo anno, al camino è stata ridonata una caratteristica fondamentale e una sua consuetudine sino alla metà dello scorso secolo: la cucina. Infatti la cottura dei cibi alla brace è ritornata prepotentemente di moda, e che si voglia stupire gli amici o ricorrere a un modo tutto nuovo di approcciarsi al cibo, esistono ricette facili e veloci da tenere in considerazione per buttarsi in questa nuova avventura.  Una buona manutenzione di tutto i camino è importante anche per le cotture e dalla canna fumaria allo spazio di areazione è sempre consigliato rivolgersi ad uno spazzacamino, anche a Milano, esperto per la manutenzione regolare e straordinaria. Ma vediamo insieme i modi di cottura e cosa si può cuocere al caminetto.

I modi di cottura

Nello specifico i metodi di cottura più popolari sono lo spiedo, le pentole, meglio se in ghisa e lo spago. Con il primo metodo si posso infilzare carni e verdure o il pesce per cuocerli vicino al fuoco. Grazie allo spiedo la cottura sarà sempre omogenea girandolo volta dopo volta e grazie ad un termometro da cucina si potrà verificare ‘avvenuta cottura si esterna che interna. La pentola in ghisa è invece ideale per la cottura ala brace per cuocere a suo interno ciò che si desidera. Questo era il metodo utilizzato prima dei fornelli.Infine, con lo spago Basta infilare un chiodo sul camino e con uno spago appendere il cibo che si vuole cuocere sopra la brace. Ovviamente gli alimenti devono essere posizionati ad una certa distanza dalla brace perché cuociano perfettamente. Nè troppo vicini, né troppo distanti.

Cosa cucinare al caminetto

La carne è la regina indiscussa del metodo di cottura al caminetto. Difficile che non venga subito alla mente una portata infinita di salsicce, bistecche e spiedini, del pollo. Con qualche difficoltà in più si potrà cucinare anche il pece, che però, essendo delicatissimo avrà bisogno di una cottura veloce e leggera- ottime sono anche e patate al cartoccio ma in generale sarà possibile cucinare ogni tipo di verdura. Per i più piccoli sarà divertente poter arrostire dei marshmallows insieme agi amichetti per passare una serata di festa in casa.

 

I piatti veloci dell’estate

Di stare in cucina per ore a preparare pietanze con il caldo è una punizione che non meriterebbe nessuno. L’estate e il caldo nella filosofia easy hanno apportato tante novità anche in cucina. Ed evitando il caldo, i cibi pesanti e le cotture interminabili, la bella stagione lascia spazio a ricette veloci da preparare, ma dal gusto unico che stimola palato e vista. Buone, sane e deliziose le ricette per il pranzo estivo hanno tutte ingredienti stagionali che vi faranno bene oltre ad allietare il vostro palato! Vediamole insieme

Piadina integrale vegetariana  

La scelta ideale per un pranzo leggero e veloce. Al mare, in ufficio, sul divano di casa, alle terme, è facile da preparare e gustosa. Prendete delle lenticchie rosse scolatele e trasferitele nel mixer, dopo andranno condite con olio EVO sale e thaina. Ottenuta questa sorta di humus spalmatela sulla piadina insieme a pomodori tagliati cetriolo, avocado e succo di limone. Un’esplosione di freschezza.

Insalata di ceci, pomodorini e cipolle rosse

Scolate i ceci dalla loro acqua di vegetazione e sistemateli in una bella insalatiera. Tagliate i pomodorini a metà e affettate le cipolle rosse. Unite gli ingredienti e condite con olio extravergine di oliva, sale, pepe e aceto balsamico.

Bruschetta con avocado, salmone affumicato e salsa yogurt

Abbrustolite le fette di pane da entrambi i lati. Nel frattempo mettete lo yogurt magro in una terrina e conditelo con olio extravergine di oliva, sale, pepe e succo di limone. Mescolate bene per amalgamare gli ingredienti. Tagliate l’avocado a fettine e mettetelo sopra le fette di pane croccante, insaporite con la salsa di yogurt e aggiungete le fette di salmone.

Le intramontabili

L’insalata di riso, le bruschette, la pasta fredda restano degli ottimi rimedi per combattere il caldo senza rinunciare alla buona cucina italiana.

Wall art: i decori a muro

Personalizzare la casa

Rendere la propria casa più accogliente e più bella, decorandola in base ai propri gusti è senza dubbio molto soddisfacente, i mezzi e le idee sul mercato sono davvero molti, c’è solo l’imbarazzo della scelta, la wall art è diventata una vera e propria moda, ma che si offre a una numero cosi elevato di varianti e possibilità che tutti stanno scoprendo questo nuovo modo di decorare la casa.

Un mondo tutto da scoprire

La wall art è una vera scoperta, un mondo colorato e fantastico di immagini e tecniche artistiche; un’alternativa ai quadri tradizionali, e alle classiche carte da parati, ma anche agli adesivi murali,  soluzioni sempre di moda ma che lasciano spazio a qualcosa di assolutamente nuovo e intrigante. Metodi e tecniche decisamente originali,  di grande impatto visivo e capaci di valorizzare anche l’arredamento più demodè; arredare una casa, in questo modo significa dare spazio alla  personalizzazione delle pareti  che abbracciano il perimetro della casa stessa. La wall art è un’arte da applicare al muro, ma può spaziare in ambiti molto differenti tra loro.

Wall art in 3D

La wall art 3D ad esempio è uno dei differenti modi di applicare ai vostri muri la wall art. Esempi di wall art possono essere definiti da rivestimenti con pannelli 3D per interni; una  soluzione che consiste nella posa di pannelli biodegradabili, in fibra di canna da zucchero riciclata. I temi disponibili sono tantissimi, e hanno il vantaggio di essere semplici da installare, molto versatili e maneggevoli, questi pannelli si  incollano alla parete tramite un apposito sigillante in cartuccia e, una volta applicati al muro, possono essere tinteggiati utilizzando prodotti a base di acqua.  Una soluzione d’arredo versatile e di grande impatto per la decorazione di interni; su questi pannelli potete liberare il vostro senso artistico e il vostro talento realizzando dipinti unici, o immagini astratte.

I menù delle semifinali di Russia 2018

Cosa non si fa per coniugare tre grandi passioni maschili: la birra, il calcio e il cibo. Dopo l’esclusione dell’Italia dai mondiali, l’idea e l’esperimento sono stati entusiasmanti: decidere quale partita di calcio vedere insieme e proporre un menù a tema di una o di entrambe le squadre in campo. Simpatiche le ricette con il sud America, particolari con Australi e Islanda, e nuove con le nazionali africane, adesso tocca decidere i menù per le semifinali tra Francia e Belgio, e Inghilterra Croazia, al sito www.promorally.it. Poco “esotiche forse” ma abbiamo comunque delle idee, senza dimenticare che sono 4 nazioni tra le migliori produttrici di birra. Cosa proporre allora? vediamole insieme.

Francia – Belgio

Come detto a livello culinario non ci sarebbero grandi sorprese, noi abbiamo deciso di sperimentare con piatti che non avevamo mai affrontato. Il nostro menù prevede: Crepes formaggio e prosciutto, Gratin di patate e Macarons salati. Altro discorso per la birra, dove scegliamo il Belgio senza ombra di dubbio. Birre fermentate e trappiste saranno i padroni di casa, almeno nella nostra, della serata. E in 90 minuti abbiamo scelto di abbinare delle ottime birre d’abazia alla partita tra le due squadre francofone.

Inghilterra – Croazia

Siamo sinceri, parlare di cibo tipico per la nazionale inglese è molto riduttivo, insomma, si parla sempre di una nazione che ha come piatto tipico Fish and Cheaps! Allora senza alcun dubbio andiamo in Croazia per proporre per il risotto al nero di seppia e per il “rizot sa skampima”. Continueremo con tutti i piatti a base di pesce, per proporre vingole, scampi, ostriche e mitili serviti con contorni di bietola e patata o il Riblji paprikas per chi preferisce lo stufato di pesce. Ci dispiace per la regina ma anche sulla birra restiamo a Zagabria, con le classiche Ozujski e Karlovacko, bionde leggere per trascorrere la serata in piena tranquillità e allegria.

 

Estate e sport, consigli utili

Nessuna estate fermerà la voglia del popolo degli sportivi di continuare a mantenersi in forma con i loro hobbies preferiti. Che sia il calcio, la corsa, il nuoto, l’estate non fermerà i grandi appassionati del fitness. Poi, in effetti, l’attività fisica in estate aiuta a mantenere il corpo in forma ed è bene, dunque, fare sport anche sotto il solleone e nell’afa d’agosto. Ci sono alcuni consigli perché il caldo non sfianchi uno sportivo e per non andare incontro a quesiti quando le temperature sono veramente alte. Vediamoli insieme.

L’allenamento inizia a tavola

Semplice e di facile assimilazione l’alimentazione da tenere in estate per fare sport, in modo da non affaticare i sistemi digestivi ma allo stesso tempo deve contenere tutti i nutrienti essenziali, proteine, carboidrati, grassi buoni e vitamine. Per i tre pasti importanti ad esempio, la colazione dovrebbe prevedere una tazza di latte caffè e muesli. A pranzo si possono scegliere insalatone rinfrescanti e ricche di verdura a foglia, insieme a noci, formaggi freschi. Ottima scelta anche la carne bianca con poco olio extravergine di oliva. Per la cena, invece, si potrà scegliere tra riso integrale, grano, farro, orzo, seguito da una buona portata a base di pesce sempre con contorno di verdure.

Il consiglio evergreen: l’acqua!

Il caldo e l’attività fisica, con conseguente sudorazione, faranno perdere al corpo grandi quantità di acqua, e discrete quantità di Sali minerali. Per evitare perdite idrosaline importanti e rischiare il famoso colpo di calore e la disidratazione, un grande suggerimento è bere piccole quantità d’acqua durante la sessione sportiva, circa ogni 15-20 minuti, e assumendo acqua, per un totale di almeno due litri al giorno. Anche gli integratori, in caso di necessità, sono un ottimo alleato per sconfiggere calore e spossatezza.

Evitare le ore troppo calde

Che sia uno scambio a tennis, lo jogging, la bicicletta o il basket, si consiglia di evitare in modo categorico di fare le attività durante le ore troppo calde per non andare contro al rischio del colpo di calore. Un brutto compagno con sintomi come malessere generale mal di testa, nausea, febbre con sudorazione intensa, sete, vertigini, aumento della frequenza cardiaca e respiro affannoso.

Birra e sport, si può fare!

Un legame vincente. Così come per sport e betting, è anche quello tra il consumo moderato di birra e l’attività sportiva. “Come per un atleta, le migliori prestazioni della birra si vedono anche sul fronte sportivo. Lontano dallo sforzo questa bevanda ha effetti positivi, e grazie alla minore quantità di zuccheri, al maggior contributo di magnesio, fosforo, calcio e complesso B, se limitata a una piccola quantità, la birra è anche più valida di un qualsiasi altro integratore energetico perché più completo”. Lo ha spiegato Luca Gatteschimedico della Nazionale italiana di Calcio e consigliere della Società italiana nutrizione sport e benessere.

Alleata per la reidratazione

L’incontro tra sport e birra è quindi davvero possibile. “Le donne, in questo caso, sono le più avvantaggiate: alcune ricerche avrebbero dimostrato una prestazione sportiva migliore il giorno dopo l’assunzione di birra – sottolinea il medico della Nazionale – Uno studio pubblicato sull”International Journal of Sport Nutrition’ ha verificato che la reidratazione con birra e acqua non è inferiore a quella apportata con la sola acqua – ha aggiunto – In più le birre, soprattutto quelle artigianali e non filtrate, sono ricche di magnesio”.

“Bisogna sempre ricordare che si parla di una bevanda alcolica – aggiunge Gatteschi, ma ci sono studi che hanno evidenziato come un consumo moderato di birra può dare dei benefici a chi è diabetico o cardiopatico. Si parla in genere di un’unita alcolica per le donne e di due per gli uomini a giorno, ovvero una lattina o bottiglia di birra (330 ml) di media gradazione. Il segreto sta nei cereali e nel luppolo: quest’ultimo ha proprietà antiossidanti, ci sono alcuni lavoro scientifici che stanno monitorando l’effetto neuro protettivo delle sostanze presenti nel luppolo”.

Alleata delle donne

La birra, soprattutto quella artigianale, ha caratteristiche importanti a livello qualitativo per via della selezione attenta delle materie prime e del tipo di lavorazione. “Assunta dalle donne in pre e post-menopausa riduce la perdita di calcio dalle ossa contrastando l’osteoporosi – ricorda il medico sportivo – Dobbiamo ripartire dal concetto fondamentale per cui l’alimentazione è un fatto culturale oltre che sociale, non si può riportare tutto all’analisi degli effetti positivi e negativi di un singolo alimento, che invece va inquadrato nel concetto generale di alimentazione”.

 

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